martedì 9 gennaio 2007

Arista al latte

La parola "arista" è utilizzata in Toscana per indicare questo taglio della carne di maiale che comprende la lombata con osso e filetto. Come mai questo nome derivante dalla lingua greca? L'origine, secondo Pellegrino Artusi,ha una data, quella del 1430 che vide riuniti a Firenze in occasione del Concilio esponenti della Chiesa romana e di quella greca.Ai prelati greci venne offerta questa succulenta pietanza che loro entusiasticamente definirono "arista" cioè buona,
ottima.
Indubbiamente è uno dei tagli migliori del maiale, viene cucinata in arrosto con rosmarino, aglio sale e pepe, ma si presta a molto varianti... questa è una delle mie preferite.

Ingredienti per 4 persone
1 kg arista (senza l'osso)
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
salvia
rosmarino
latte intero q.b.
una noce di burro
olio d’oliva
sale & pepe

Legare ed infarinare l’arista. Tritare la cipolla e l’aglio e rosolare in una noce di burro e qualche cucchiaio d’olio. Rosolare l’arista nel soffritto aggiungendo gli odori.Quando la carne sarà ben rosolata coprirla a filo con latte bollente (circa 500 ml). Cuocere per circa 1 ora e mezza a fuoco basso. A fine cottura tagliare la carne a fette sottili ed irrorare con il fondo di cottura passato al setaccio.

3 commenti:

ape ha detto...

passo a ronZZZZZare...

Anonimo ha detto...

Arista deriva dalla parola latina aristos che significa la parte migliore.
heidi

afrodita ha detto...

Heidi: hai ragione significa la parte migliore, o meglio nobile ... forse parlando di carne di carne si può definire ottima... comunque credo proprio che la parola sia di origine greca.
Benvenuta... a presto:-)